Campagna promossa da  SOS Ragazzi

Firma la petizione in difesa della scuola cattolica!
Chiara Appendino, Sindaco 5 Stelle del capoluogo piemontese, ha tagliato in un colpo solo del 25% i finanziamenti che, tramite apposita convenzione, il Comune eroga alle scuole dell’infanzia.

Signor Sindaco,

le misure di drastica riduzione di essenziali risorse alla scuola paritaria adottate dalla Sua Amministrazione appaiono  “provvedimenti ingiusti e discriminatori” della giunta, che mettono a rischio “57 istituti che garantiscono un servizio pubblico (tale è per legge la scuola paritaria), ad oltre 5.500 mila alunni e relative famiglie, con 500 tra docenti e personale, e coprono diritti e fabbisogni che il Comune non riuscirebbe ad offrire ai suoi cittadini”. Unisco dunque la mia voce alla ferma protesta dell’Arcivescovo Mons. Cesare Nosiglia. Tali provvedimenti non fanno certamente onore ad una città che vanta tra le Sue grandi personalità quel grande educatore di giovani che fu San Giovanni Bosco.

Con osservanza,

Compila il form e firma la petizione indirizzata al Sindaco di Torino, Chiara Appendino!

Firma la petizione di protesta!

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Petizione indirizzata al Sindaco 5 Stelle di Torino, Chiara Appendino e alla sua Giunta
Un provvedimento ideologico che penalizza praticamente tutte le scuole cattoliche, ed alcune di cultura ebraica. Un esempio di democrazia epurativa: perché se  “uno vale uno” occorre eliminare tutti i corpi intermedi: così via la Chiesa, e per farlo si inizia dalle sue opere, soprattutto da quelle che riguardano l’educazione della gioventù. C’è forse un modo più pratico per evitare che i bimbi crescano e vengano educati cristianamente?

Compila il form e firma la petizione per unire la nostra voce alla protesta che già l’Arcivescovo ha elevato insieme a quattordici Parroci, in difesa della scuola cattolica e della libertà di espressione!

La protesta dell’Arcivescovo di Torino, e anche la nostra non è solo una battaglia confessionale, e non riguarda solo una città: è una battaglia di libertà!
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